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Erasmus Welcome Day 2014

di Glauco Buccheri, Giorgio Raito e Dario Grasso

Ci sono uno spagnolo, una scozzese e una vietnamita. E poi una svedese, un tedesco e un turco. E poi ancora, fino a 150. Barzellette? No, sono gli studenti stranieri (provenienti da ben 23 Paesi) ospiti dell'Ateneo per il primo semestre accademico grazie a Erasmus+. Ecco perché hanno scelto Catania




I Paesi europei da cui arrivano sono ben 18, cinque provengono dall'Argentina, dal Cile, dall'Egitto, dagli Stati Uniti e una perfino dal Vietnam. Si tratta degli studenti stranieri ospiti dell'Università di Catania grazie a Erasmus Plus, il nuovo programma della Commissione Europea per l'Istruzione per il periodo 2014/2020, che ieri sono stati accolti durante il tradizionale Welcome Day organizzato dall'Ufficio per i Rapporti Internazionali d'Ateneo.

Il delegato all'internazionalizzazione e coordinatore istituzionale del Programma, Andrea Rapisarda, ci tiene a sottolineare che «gli studenti Erasmus hanno una marcia in più». Lo conferma uno studio recente secondo il quale la disoccupazione tra gli studenti che hanno fatto l'Erasmus è diminuita del 50%. 

E poi ci sono loro, gli studenti, che si presentano a Zammù TV. Sentite cosa dicono.