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Gli ex studenti raccontano Giurisprudenza

Il metodo di studio e le difficoltà, ma anche il rapporto con i colleghi e la vita quotidiana all'interno della struttura universitaria. Alcuni laureati hanno incontrato le aspiranti matricole per raccontare le esperienze legate al mondo di Giurisprudenza




Tre laureati in Giurisprudenza hanno incontrato le aspiranti matricole intervenute all'Open day della struttura per spiegare loro come affrontare al meglio il percorso di studi. «Ci sono delle difficoltà, sarebbe ipocrita negarlo, è richiesto un impegno importante», chiarisce Pietro Maccarrone. Quello da mettere in pratica da subito è «un metodo di studio diverso: più regolare, ordinato». 

Fondamentale per Federica Piccione è «vivere l'università - afferma - Seguire le lezioni serve tantissimo». Altrettanto importante è il rapporto con i colleghi. Chiara Barone invita a pensare bene al percorso che si vuole intraprendere: «Perdete tempo ora a decidere cosa fare», è il consiglio. E sfata anche alcuni luoghi comuni legati a Giurisprudenza: «Il diritto non è da imparare a memoria, perché è ragionamento». 


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