AntropologiaArcheologiaArte e beni culturali
Astronomia
BiotechChimicaComunicazioneDirittoEconomiaFilologiaFilosofiaFisicaInformaticaIngegneria / ArchitetturaLatinoLetteraturaLinguisticaManagementMatematicaMusicologiaPedagogiaPsicologiaScienze agrarieScienze ambientaliScienze biologicheScienze del farmacoScienze della terraScienze medicheScienze naturaliScienze politiche e socialiStoria

Nasce il centro di ricerca interuniversitario "Polyphonie"

di Giuliano Severini (video) e redazione web

Presentata la nuova struttura del Disum, si occuperà dei nessi che intercorrono tra il plurilinguismo e la creatività nella scrittura




E' stato presentato nei giorni scorsi il nuovo centro di ricerca interuniversitario Genova-Catania "Polyphonie", coordinato dalla prof.ssa Beate Baumann (dipartimento di Scienze umanistiche dell'Università di Catania) e diretto dalla prof.ssa Michaela Bürger-Koftis (Università di Genova).

Le telecamere di Zammù TV erano presenti all'incontro inaugurale e hanno raccolto le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti. "Il centro - ha spiegato il prorettore Giancarlo Magnano San Lio - si occupa di una tematica molto attuale: quello della comunicazione linguistica e del plurilinguismo". "La sua finalità - ha evidenziato la prof.ssa Baumann - consiste nell'indagare in maniera sistematica e da una prospettiva interdisciplinare i molteplici nessi che intercorrono tra il plurilinguismo e la creatività nella scrittura".

Presenti anche il direttore del Disum Marina Paino, la coordinatrice del settore Ricerca internazionale dell'Area della ricerca d'Ateneo Teresa Caltabiano e le docenti del Disum Stefania Rimini, Maria Rizzarelli, Concettina Rizzo, Rosaria Sardo, Iride Valenti e Francesca Vigo, che hanno illustrato alcune delle attività del centro.

"Polyphonie" è strettamente collegato al progetto di ricerca “Polyphonie - Mehrsprachigkeit_Kreativität_Schreiben” che ha visto la luce nel 2009 a Vienna grazie alla collaborazione internazionale di studiosi italiani e austriaci mossi da un comune interesse di ricerca, ovvero dalla questione se e in che modo il plurilinguismo e la creatività nella scrittura (in generale e, nello specifico, in quella letteraria), possono essere considerati collegati fra di loro. Il portale plurilingue (editrici Beate Baumann, Michaela Bürger-Koftis, Sandra Vlasta), risultato concreto di tale idea progettuale, è una piattaforma che offre la possibilità di informare e pubblicare contributi scientifici (ISSN: 2304-7607) e raccoglie materiali multimediali autentici (banca dati interviste) e bibliografici.