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L'Ateneo catanese per i rifugiati e i migranti

di Marco Di Mauro

Il servizio realizzato dalla web tv d'Ateneo in occasione del convegno promosso dal centro di ricerca sul Community Engagement




«Mettere insieme tutte le esperienze che sono state realizzate grazie all'Università di Catania a favore dei migranti», ma anche avviare una riflessione «su cosa l'Ateneo può fare per supportare in maniera sistematica l'integrazione di migranti e di rifugiati». Questi, secondo la prof.ssa Roberta Piazza, presidentessa del centro di ricerca d'Ateneo sul Community Engagement (CUrE), gli obiettivi del convegno "La responsabilità sociale dell'università. L'Ateneo catanese per i rifugiati e i migranti", che si è svolto lo scorso 4 luglio nell'aula magna del Palazzo Centrale.

In video, il servizio realizzato da Zammù TV in occasione dell'incontro, con le interviste, oltre che della prof.ssa Piazza, del prorettore Giancarlo Magnano San Lio, del presidente dell'associazione "Officine culturali" Francesco Mannino e dell'assessore ai Rapporti con l'Università del Comune di Santa Croce Camerina Giulia Santodonato.

Il convegno ha visto la partecipazione di diversi studiosi e funzionari dell’Ateneo e di rappresentanti del mondo delle istituzioni e dell’associazionismo impegnati in varie attività a favore dei migranti, con cinque sessioni tematiche su “Accoglienza e integrazione”, “Benessere”, “Formazione e apprendimento”, “Luoghi, spazi” e “Operatori”.