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Le catastrofi naturali tra storia e memoria. Conversazione con Gabriella Gribaudi

di Benedetta Intelisano, Giorgio Raito e Dario Grasso

Docente all'Università Federico II di Napoli, la storica è stata ospite dell'Università di Catania in occasione del seminario SISSCO “Ambiente, paesaggio, territorio nella storia d’Italia”




Gabriella Gribaudi, docente di Storia contemporanea dell'Università Federico II di Napoli, è stata ospite dell'Università di Catania in occasione del seminario SISSCO “Ambiente, paesaggio, territorio nella storia d’Italia” (5-7 ottobre 2017).

All'interno della rappresentativa, e per nulla casuale, Sala Rossa del Monastero dei Benedettini abbiamo cercato di capirne di più sul legame tra storia e memoria e sulla grande attenzione che da storica e studiosa ha dedicato ai ricordi di chi gli eventi storici li ha davvero vissuti. "Le catastrofi naturali tra storia e memoria" è il titolo della sua relazione, tema inscindibile da alcune delle sue più importanti opere, proprio per questa chiave di lettura degli eventi storici così importante della quale si sta occupando insieme a un gruppo di ricerca.

Abbiamo cercato di conoscerla attraverso i suoi titoli più incisivi: da "Mediatori. Antropologia del potere democristiano nel Mezzogiorno", passando per “Traffici criminali. Camorra, mafie e reti internazionali dell’illegalità”, senza dimenticare "Guerra totale. Tra bombe alleate e violenze naziste”. Per lasciare spazio, infine, all'importanza della memoria delle grandi catastrofi, dalle alluvioni ai più distruttivi terremoti italiani. 

Uno sguardo sul passato per migliorare il futuro, attraverso gli occhi delle popolazioni distrutte, con lo scopo di aprire altri occhi verso una migliore prevenzione e un nuovo modo di fare divulgazione.