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«Le onde gravitazionali, una nuova finestra sull'Universo»

Ospite dei Laboratori Nazionali del Sud dell'Infn in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, Michele Punturo spiega cosa sono, come si rivelano e l'importanza di tale scoperta




Ipotizzate nel 1916 da Albert Einstein, le onde gravitazionali sono state osservate per la prima volta nel 2015. Ma cosa sono? Come si rivelano? Qual è l'importanza di tale scoperta?

Ne parla in questo video Michele Punturo, ospite dei Laboratori Nazionali del Sud dell'Infn (sezione di Catania) in occasione della Notte Europea dei Ricercatori (venerdì 29 settembre 2017).

Le onde gravitazionali sono una deformazione della curvatura dello spaziotempo che si propaga come un'onda. L'esistenza delle onde gravitazionali fu prevista nel 1916 da Albert Einstein come conseguenza della sua teoria della relatività generale ed è stata confermata sperimentalmente nel 2015. Oggi sono uno dei temi principali della fisica contemporanea che vede l'Italia fra i principali protagonisti.

Michele Punturo ci fa scoprire il mondo delle onde gravitazionali spiegandoci cosa siano e il funzionamento dei grandi apparati di rivelazione quali LIGO e Virgo. In video Punturo illustra inoltre come la scoperta delle onde gravitazionali offra un nuovo modo di studiare l'universo: l'unità spazio-tempo, i due elementi che secondo Einstein sono una cosa sola.

Michele Punturo è primo ricercatore dell'Istituto Nazione di Fisica Nucleare, sezione di Perugia. Aretino di nascita, Punturo è membro della collaborazione Virgo di cui fanno parte numerosi ricercatori europei e che ha realizzato l'omonimo rivelatore di onde gravitazionali. Punturo collabora all'esperimento Virgo dal 1994 e per lungo tempo, in qualità di detector coordinator, si è occupato della gestione degli aggiornamenti del rilevatore. Attualmente è il responsabile dei programmi di sviluppo futuro nella ricerca sulle onde gravitazionali e dei progetti europei.