AntropologiaArcheologiaArte e beni culturali
Astronomia
BiotechChimicaComunicazioneDirittoEconomiaFilologiaFilosofiaFisicaInformaticaIngegneria / ArchitetturaLatinoLetteraturaLinguisticaManagementMatematicaMusicologiaPedagogiaPsicologiaScienze agrarieScienze ambientaliScienze biologicheScienze del farmacoScienze della terraScienze medicheScienze naturaliScienze politiche e socialiStoria

Alessia Di Pietro

Nell'anno in cui gli Stati Uniti partorirono una super bimba di nome Vicky, mia madre, in Italia, metteva al mondo me che di super avevo solo le ciglia: lunghissime. Nata in un giorno numericamente associato alla sfiga, del mese di luglio, presi il nome del Santo di quel giorno (e ... poteva andarmi male).

A pochi anni capii che la vita è fatta di spazi, ognuno deve trovare e guadagnarsi il suo e io ... parte di una famiglia, già un po' numerosa, iniziai a cercare il mio. Mi guadagnai infatti, con dolcezza e intraprendenza, una piccola stanza singola (a dispetto delle mie due sorelle maggiori) le cui pareti rosa ospitarono nel tempo disegni, quadri, foto e poster vari.

A 10 anni i miei problemi si legavano ancora ai poteri di Sailor Moon ma ad 11 scoprivo le tragedie sentimentali e l'amore platonico per colpa di Di Caprio!

Alle medie, affascinata dall’insegnante di francese decisi che avrei studiato le lingue ma le professoresse di lingua che mi ritrovai successivamente al liceo spensero il fuoco di quella passione. A dire la verità, di passioni in quegli anni ne avevo ben poche: disinteressata a personali questioni amorose mi coinvolgevano, invece, le vicende sentimentali fra Dawson, Joey e Pacey. Colpa anche della prof.ssa di filosofia che metteva in guardia giovani ragazzine da stupidi fidanzatini che regalavano inutili e altrettanto stupidi peluches O.o'

La mia attitudine e bravura (secondo il mio prof. di italiano) per la scrittura di saggi e articoli, portarono ad iscrivermi iscrivere alla facoltà di Lettere di Catania, al corso di Scienze della Comunicazione. Di quegli anni ricordo, oltre allo studio e alle uscite studentesche, un forte interesse per il noir che divenne il mio stile, oltre che il mio genere: gli anfibi sostituirono le ballerine, Dostoevskij prese il posto di J.Austin e tradii Una mamma per amica con Criminal Minds.

Capii finalmente che non avevo troppo interesse per giornali, articoli, notizie. La mia vera passione? La TV.

Essermi iscritta ed aver frequentato il corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Comunicazione Multimediale ha permesso alle mie vere passioni di emergere. La mia tesi mi ha dato la possibilità di analizzare una parte di quel piccolo schermo che mi ha un po' cresciuta. E oggi, grazie al corso di formazione al quale partecipo, vengono a galla inaspettati interessi.

Sogno il mio futuro multi-audiovisivo.

[Corsista "Esperti in tecnologie multimediali e contenuti WEB TV" progetto BRIT OF3.3, da novembre 2013 a dicembre 2014]


I suoi contributi


  1234