AntropologiaArcheologiaArte e beni culturali
Astronomia
BiotechChimicaComunicazioneDirittoEconomiaFilologiaFilosofiaFisicaInformaticaIngegneria / ArchitetturaLatinoLetteraturaLinguisticaManagementMatematicaMusicologiaPedagogiaPsicologiaScienze agrarieScienze ambientaliScienze biologicheScienze del farmacoScienze della terraScienze medicheScienze naturaliScienze politiche e socialiStoria

Perché Matematica e Informatica

di Zammù TV (video) e Irene Alì (redazione web)

Nuova tappa del viaggio di Zammù TV tra i dipartimenti e i corsi di laurea dell'Università di Catania: scoprite perché vale la pena studiare al Dmi!




Nuova tappa del viaggio di Zammù TV tra i dipartimenti e i corsi di laurea dell'Università di Catania: questa volta è il turno del Dipartimento di Matematica e Informatica.

«La matematica è una delle espressioni più creative del pensiero umano - spiega la professoressa Patrizia Daniele - in cui rigore scientifico e metodologico si uniscono con l'intuizione e la fantasia». Quale migliore definizione per sfatare i luoghi comuni sulla matematica? 

E se a confermarlo sono anche gli studenti, allora c'è da credere che sia davvero così: «Studiare matematica non significa semplicemente fare calcoli - dice una ragazza -. Ho scelto matematica a Catania perché penso che le università meridionali non siano di serie B», dice un altro.

«La forza della matematica - aggiunge il prof. Marco D’Anna - è nel ragionamento astratto e il ragionamento astratto è qualcosa che permette nel momento in cui affrontiamo un problema di determinare gli elementi essenziali del problema».

E informatica? «L'informatica è una scienza particolarmente recente - dice il prof. Simone Faro -, quindi risulta affascinante, creativa e in continua evoluzione». «C'è ancora un mondo da scoprire - precisa il prof. Franco Barbanera -, risultati da ottenere e applicazioni da realizzare». Una studentessa aggiunge: «Ho deciso di studiare informatica perché ciò che mi appassiona è il continuo evolversi di questa disciplina».

«I docenti di matematica e di informatica - dice il direttore del dipartimento Giovanni Gallo - sono tutti giovani, aggiornati, pronti ad affrontare la sfida, abituati a lavorare con i giovani».

La struttura, inoltre, mette a disposizione aule, laboratori, biblioteche dove ogni studente può effettuare la propria attività didattica specializzata e orientata al proprio corso di studio.

E il lavoro? I principali sbocchi occupazionali di un laureato in matematica sono molteplici: energia e petrolio, finanza e rischi, meteorologia e ambiente, ricerca e sviluppo, tecnologia dell'informazione, università e ricerca, scuola, banche. E poi c'è il settore militare, quello della finanza per informatica... «Gran parte degli studenti trova lavoro a pochi mesi dalla laurea triennale. Anche sul nostro territorio».