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L'importanza di essere se stessi: Ravi Coltrane a CataniaJazz

Il musicista americano, figlio del celebre John Coltrane, racconta la sua ricerca di un percorso artistico originale e autentico. Nel video alcuni estratti dal concerto che il Ravi Coltrane Quartet ha tenuto a Catania lo scorso febbraio 


«Non mi sono mai sentito a mio agio a imitare altri artisti, anche quelli che mi piacevano di più. E' importante apprendere da loro ma rimanere se stessi, cercare la propria voce». Il sassofonista Ravi Coltrane, figlio del grande jazzista John Coltrane, tiene a rimarcare la propria originalità, allontanando in tal modo qualsiasi scomodo confronto con la figura paterna. Intervistato da Zammù Tv in occasione del concerto del Ravi Coltrane Quartet del 20 febbraio scorso al teatro ABC di Catania, nell'ambito della 32a stagione dell'associazione CataniaJazz, dove ha presentato il suo album più recente, Spirit Fiction, l'artista americano, immerso nella musica sin dalla nascita, ha evidenziato l'influenza di musicisti come John Coltrane, Charlie Parker e altri sulle generazioni successive, «personalità forti di cui è importante seguire l'esempio. Loro hanno scelto di essere se stessi, hanno voluto esprimere davvero chi fossero. Possiamo studiare e apprenderli, ma quando arriva il nostro momento di esprimerci, la nostra voce dovrebbe essere più autentica possibile». 


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