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"Vulcan-Fury": il team Eco-Hybrid Katane presenta il prototipo di auto ibrida

di Dario Grasso, Giorgio Raito e redazione web

Trenta studenti dei dipartimenti di Ingegneria dell'Università di Catania hanno progettato il prototipo che parteciperà a luglio alla "Shell EcoMarathon Europe" di Londra




L'hanno chiamata "Vulcan-Fury", è il prototipo di auto ibrida del futuro che potrebbe rivoluzionare la mobilità sostenibile, soprattutto nelle aree urbane. A realizzarla è stato il team etneo "Eco Hybrid Katane" composto da 30 studenti dei dipartimenti di Ingegneria dell'Università di Catania dopo quattro anni di progettazione e sviluppo.

Il progetto è stato finanziato dall'Università di Catania, l'unico ateneo in tutto il mondo ad avere sviluppato questa tecnologia che consente alla vettura - finalizzata all'utilizzo urbano con tergicristalli, sospensioni, freni a disco e sistemi di sicurezza - di percorrere tra i 100 e i 300 chilometri con un litro di benzina.

Il prototipo è stato presentato nell'aula magna dell'Edificio della Didattica della Cittadella universitaria dal prof. Rosario Lanzafame, responsabile scientifico del progetto, dal team manager Antonio Gurgone, dal technical manager Giuseppe Faranda e dal presidente di Futuro Solare onlus Enzo Di Bella ed è ormai pronto per approdare al Queen Elizabeth Park di Londra dove nel mese di luglio si svolgerà la "Shell EcoMarathon Europe", la manifestazione internazionale che prevede la partecipazione di 300 squadre "universitarie" provenienti da tutto il mondo.

Come spiega il team manager Antonio Gurgone, "Vulcan-Fury" è una monoposto a trazione interamente elettrica che può arrivare fino a un massimo di 62 chilometri all'ora grazie al sistema di alimentazione "Ibrido Serie", una tecnologia che trasforma l'energia meccanica di un motore a combustione interna in elettricità immagazzinata in super condensatori.

«I nostri studenti - sottolinea il prof. Lanzafame - hanno competenze tecnico-scientifiche non inferiori a quelle di nessun altro e lo dimostra il fatto che, nonostante le poche risorse, l'Ateneo di Catania è uno dei quattro team italiani che parteciperanno Shell EcoMarathon Europe».

Presenti anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il direttore generale dell'Università di Catania Candeloro Bellantoni, il direttore del Dipartimento di Ingegneria civile e architettura Enrico Foti, il direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica Giovanni Muscato, il presidente del corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica Rosario Sinatra e il deputato regionale Luca Sammartino, presidente della V Commissione Cultura, Formazione e Lavoro all'Ars.